Trapani

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Nonostante le bellezze naturali e il ricchissimo patrimonio archeologico il turismo è ancor oggi un settore poco significativo dell'economia locale, seppur in crescita costante come presenze.  L'aeroporto di Trapani-Birgi è passato in pochi anni da 200 mila a quasi due milioni di transiti l'anno. È comunque auspicabile il potenziamento dei porti, per renderli più efficienti nei collegamenti con le isole minori, delle reti viarie complementari interne e il ripristino e ammodernamento della ferrovia costiera fino ad Agrigento e alla sua Valle dei Templi che attraversava le importanti aree archeologiche di Selinunte, Eraclea Minoa. Le 125 strutture alberghiere e complementari hanno ospitato circa 260.000 clienti nel 1998 di cui l'80% italiani. La media di presenze è stata di 3,2 giorni per la clientela nazionale e di 2,2 giorni per quella estera con un tasso di sviluppo (+6%) inferiore alla media regionale (+12,1%).
Nel 2000 la ricettività risultava aumentata a 149 strutture alberghiere con 296.559 arrivi ( +8,1% rispetto al 1999) e 987.533 presenze (+14,3%) con una permanenza media aumentata a 3,3 giorni. Numeri in continua evoluzione visto che nel 2003, rispetto al solo 2002, la ricettività è cresciuta del 34,4% per il numero degli esercizi (alloggi privati +48,8%, agriturismo +47,1% e alberghi +14%) e del 12,9% per quello dei posti letto (agriturismo +104,7%, alloggi privati +67,7%, alberghi +14,2% e campeggi +2%). Sempre nel 2003 la ricettività è cresciuta in tutta la Provincia, tranne che a Campobello, Petrosino, Poggioreale e Santaninfa. Il settore alberghiero e della ristorazione, rispetto alle altre categorie produttive di servizi, ha il maggiore peso nei comuni di: San Vito Lo Capo (58,1%), Favignana (35,9%),Castellammare del Golfo (30,9%) e Buseto Palizzolo (30,8%). Fra le città con maggior numero di alberghi e ristoranti: Trapani (256), Marsala (204), Mazara del Vallo (126), Castelvetrano (107), San Vito Lo Capo (104) e Castellammare del Golfo (97).